Serie C, Romagnano-Cit Turin 4-1: buona la prima

Partire col piede giusto senza cadere nella trappola della prima gara ufficiale. Aveva chiesto questo Davide Decaroli alla vigilia della sfida con il Ci Turin, valevole per la prima giornata di campionato del suo Romagnano. La risposta è stata un 4-1 mai in discussione, con le granata brave a sbloccare subito il risultato e a chiudere i conti già alla mezzora. Il calo della ripresa è dovuto ai carichi di lavoro della preparazione, ma fortunatamente a metà ripresa la sfida non aveva più nulla da dire.

Il Romagnano ha messo subito in chiaro le cose indirizzando la partita in suo favore con due gol simili di Erica Antonietti, giunti al 15′ e al 23′, entrambi su assist da palla inattiva di Benedetta Franco. Al 31′ invece Tuberga si è fatta trovare pronta dopo la respinta di Ponticelli su tiro di Donderi. Ad inizio ripresa il poker è stato realizzato da Martina Saglietti (l’ultima arrivata in ordine di tempo) che ha battuto con un gran tiro Ponticelli su passaggio di Donderi. Al 25′ il Cit Turin ha accorciato le distanze con un rigore di Melillo, concesso dalla signora Megna di Biella per fallo di Buccella sulla stessa Melillo.

Questo il commento del mister: “Sono molto contento, per tre quarti di gara le ragazze sono state impeccabili, poi credo che il calo che abbiamo avuto sia fisiologico. Brave a tutte, in particolare le ragazze che sono arrivate in estate e che hanno sposato la nostra causa”.

ROMAGNANO-CIT TURIN 4-1

Reti: 15′ Antonietti (R), 23′ Antonietti (R), 31′ Tuberga (R), 8’st Saglietti (R), 25’st Melillo su rig. (C).

Romagnano: Marabelli, Buccella, Giannetti, Colombaro, Scalcon, Saglietti (14’st Villarboito), Tuberga (15’st Orgiu), Antonietti, Donderi, (37’st Cervellin), Pella, Franco (25’st Veronese). A disposizione: De Nicolò, Nidasio. All.: Decaroli.

Cit Turin: Ponticelli, Cuciniello, Musso, Darò, Bozzalla, M. Dreon, G. Dreon, Rubicone, Gastaldo, Melillo, Capristo. A disposizione: Cintura, Frasson, Melotti, Casella. All.: Barone.

Arbitro: Megna di Biella.